lunedì 20 settembre 2010

suonare di tutto



http://www.youtube.com/watch?v=4boy-eXQBHg

Il jazz contiene tutte le possibilità espressive immaginabili, al suo interno si può suonare di tutto, con la consapevolezza e la volontà di saperlo fare. Voglio dire, se sei in un contesto tipicamente rock, con chitarra e basso elettrico e batteria molto presente e ti viene in mente di infilarci un assolo di sassofono o tromba propriamente jazz, oppure una sonata per pianoforte, ecco, verrebbe fuori una cosa molto posticcia, per niente genuina. Al contrario, nel jazz si può sfruttare tutto ciò che le orecchie umane possono ascoltare. Nonostante ci siano molti puristi che considerano jazz tutto ciò che sia stato prodotto fino a un certo momento, gli anni Cinquanta, con caratteristiche fisse e ripetitive. Invece è una musica fisica, che contiene tutte le sfumature di sentimenti che possiamo immaginare.
(Maria João)

5 commenti:

amanda ha detto...

certo che iniziare così il lunedì mattina è una manna dal cielo :-)

io Bobby Mcferrin lo adoro.

Qualche tempo fa cercavo una favorite things per fare gli auguri con un post ad una mia amica e mi sono imbattuta in questo.
Ci può essere un buon compleanno più speciale?
La voce come strumento, per me che da sempre avrei voluto studiare canto, è qualcosa di straordinario ed il jazz lo consente all'ennesima potenza

Davide Ruffini ha detto...

uno spettacolo splendido! buon inizio di settimana!

alle ha detto...

La voce suonata come uno strumento musicale che ne racchiude altri 100.
La voce che suona, fa musica. Musica
jazz.
Perfetto Bobby McFerrin, sublime Maria Joao. Un dono divino.

Gli auguri erano per me, My favorite things un dono speciale. Ancora sorrido.

Anonimo ha detto...

Questo essere omnicomprensivo non è un po' la "croce e delizia" di questo genere ? A volte trovo spiazzante il livello di contaminazione che c'è, altre volte mi sembra che in un certo senso sia questa la vera "forza" di questo genere. Voi che dite?

aL

sergej ha detto...

direi che sono vere entrambe.