martedì 16 settembre 2014

cronache familiari: un dinosauro per amico

"Eli, perché hai avvolto il tuo peluche con la coperta?"
"Perché Chicco [ossia Lorenzo, NdR] è un velociraptor."
"Ah, ho capito, hai paura che la mangi."
"No, sono amici e lui la protegge, però se poi per sbaglio gli fa male con gli artigli..."

* * *

"Lorenzo, giochi con me?"
"No, pecché ai dinotauli gli piace giocale da toli. Non voiono nettuno che gioca con lolo!"

lunedì 15 settembre 2014

cronache familiari: tecniche investigative d'avanguardia

- Eli, a che state giocando?
- Alla polizia.
- E tu chi sei?
- La polizia.
- E Lorenzo?
- Lui è il velociraptor della polizia.
- E che cosa fa un velociraptor della polizia?
- Sente l'odore dei ladri.

domenica 14 settembre 2014

c'è...

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C'è una donna.
Ha grandi occhi neri, dita lunghe, un petto da uccellino. A volte vola talmente vicina alla felicità che si brucia la punta delle ali e poi scappa.
Mi somiglia, in questo. Abita gli angoli in penombra, quando le capita di fissare il sole si meraviglia dei colori.

C'è una donna ed è mia sorella. L'ho saputo tardi, ma quando l'ho saputo ho anche saputo di saperlo da sempre.
La mia sorellina è alta e vive lontana da me, ma è anche piccola piccola e sta in un cantuccio della mia gabbia toracica di cui solo io possiedo la chiave. Ogni tanto la sento muoversi, con un brusio lieve, con quello stesso frullo d'ali che fanno i pettirossi quando abbandonano il suolo.

C'è mia sorella che mi parla, quasi sempre da lontano. C'è mia sorella e ci sono io, ma non è vero, perché c'è una sola persona, solo che qualcuno l'ha spezzata in due e ha lasciato che le due metà se ne andassero in giro per il mondo.
Poi si sono incontrate, è vero. E da allora, di tanto in tanto, attraversano porzioni di pianeta per ricongiungersi.

C'è la mia sorellina che è bella, bella, bella. C'è la mia sorellina che ha due cuori, e i due cuori fanno rissa l'uno con l'altro, e la mia sorellina ha tanti lividi sul petto che vorrei poter curare e non posso.
Una volta l'ho abbracciata e l'ho sollevata dal suolo, e non pesava nulla, non pesava più di un soffio di brezza, perché non ero io a sollevarla, era lei a venirmi incontro, a cercare il suo posto tra le mie braccia.

sabato 13 settembre 2014

cronache familiari: haute cuisine

- MAAAMMAAAAA!!!
- Che c'è?
- Stasera noi cuciniamo ragni!!

venerdì 12 settembre 2014

cronache familiari: 4... 3... 2... 1...

- Papà, cot'è quel coto?
- E' un metronomo.
- E a che tevve?
- A portare il tempo.
- Ah... E quanto tempo ti è limatto?

cronache familiari: "non ha l'ottimo artista alcun concetto..."

"Mamma, lo sai? Con un disegno, si può creare qualunque cosa!"

giovedì 11 settembre 2014

cronache familiari: pensa a volte le disgrazie

"Mamma, non mi tilale, sennò mi fai slacciale una caviglia!"