giovedì 5 marzo 2015

cose che fanno un compleanno (2): l'imperfezione


“Ti mando un bel messaggio imperfetto...”
(Whatsapp, 3 marzo 2015, ore 23.58)


Se tu sapessi, sorellina, quanto
l'imperfezione renda
più dolorose e dolci le parole
sul margine sfibrato della notte,
come il respiro rotto dalla corsa
si faccia più vicino,
la parola più umana
quando più il tempo è prossimo al suo limite.
Se tu sapessi come
mi abbraccia la tua voce.

(4 marzo 2015)

mercoledì 4 marzo 2015

le cose che fanno un compleanno

Una bella giornata quasi primaverile.

Il seguente dialogo suocera-moglie:
- Quanti anni compie Sergio?
- Quaranta.
- Ma sembra un ragazzino!

Un corso pomeridiano di ascolto musicale a scuola, dove parlo di  Aretha Franklin, Ray Charles, Star Trek, Indovina chi viene a cena?, Bessie Smith, Duke Ellington e Billie Holiday, Big Mama Thornton, Elvis Presley, Papa Was A Rolling Stone e Big Jim Slade.
Titolo: Da Star Trek a 2-Pack: fenomenologia del corpo afroamericano.

(E il commento di un alunno: "Per le lezioni del prof Pasquandrea, vale sempre la pena").

Il solito adorabile regalo di Amanda.

Gli auguri, tanti: da amici, parenti, colleghi, alunni, ex-alunni.

Le bozze del libro consegnate.
Un anno e rotti di lavoro.729.256 battute. 114.789 parole.
Ho detto tutto

La torta di mele.

La cifra tonda.

I disegni dei bimbi.




sabato 28 febbraio 2015

autocritica

Le donne dagli occhi grandi hanno qualcosa
che mi colpisce al di là di quanto
sarei capace di esprimere.
Una sorta di accesso privilegiato
a quella zona che in mancanza
di meglio potremmo chiamare “anima”.
È una debolezza – lo so – un'indebita
estensione metaforica.
Confesso, faccio ammenda
(ma non cambio idea).

apologia


Però dovresti saperlo perché
sono rimasto in pigiama.
È un tale peccato
cancellare le tracce
se l'odore è rimasto impigliato
alla stoffa mi dispiace
che ora svanisca per sempre.

giovedì 26 febbraio 2015

so' soddisfazioni

"Ragazzi, mi fa piacere che ci siano ben cinque volontari, ma si tratta di due tra i canti più complessi del Purgatorio: come mai tutto quest'entusiasmo?"
"Prof: ci hanno estratto a sorte e c'è toccato de venì su."

mercoledì 25 febbraio 2015

la santa pazienza



Credo di non aver mai visto un Bosch dal vivo, e invece sono sicuro che mi incanterebbe.
Lui, Altdorfer, Brueghel, van Eyck, insomma questa gente che si prendeva la pena di tracciare i peli della barba uno per uno, di mettere i puntini di luce su ciascuna delle perle di un piviale, di disegnare nei minimi dettagli un gatto che si affaccia alla porta sullo sfondo.
Li trovo commoventi; ci sento una profonda, misteriosa moralità.

venerdì 20 febbraio 2015

two lonely people

Mi tiene compagnia la spunta verde
proprio accanto al tuo nome
un foglietto di appunti con la tua
calligrafia rotonda
le mail catalogate
per argomenti e luoghi – ci hai pensato
mai? abbiamo lasciato lungo il mondo
un sentiero di briciole una scia
di passi e di parole –
qualche fotografia
– non troppe in verità – qualche file audio
con dentro la tua voce.
Lo so non sembra molto – ma a me basta
in fondo non è che stenografia
io so come riempire tutti i vuoti
ottenere il tuo volto.