sabato 11 settembre 2010

destino


Non so se voi credete ai segni del destino. Io no.
Però l'altroieri ero in treno, stavo lavorando con il portatile, e per caso mi sono ricordato di aver scaricato da internet un po' di poesie, tempo fa.
Ho aperto la cartella dove le avevo salvate e ho visto che uno dei file si chiamava “Vittorio Bodini”. Un poeta pugliese, di cui avevo parlato non so più quando, non so più con chi. Avevo scaricato le sue poesie e non le avevo più lette. Mesi fa, come minimo.
Ho aperto il file, le ho lette e mi è piaciuta molto questa:

Quando tornai al mio paese nel Sud,
dove ogni cosa, ogni attimo del passato
somiglia a quei terribili polsi dei morti

che ogni volta rispuntano dalle zolle

e stancano le pale eternamente implacati,

compresi allora perché ti dovevo perdere:

qui s'era fatto il mio volto, lontano da te,

e il tuo, in altri paesi a cui non posso pensare.


Quando tornai al mio paese nel Sud

io mi sentivo morire.

Un'oretta dopo, arrivato in albergo, accendo la tv. Per caso, senza l'intenzione di vedere nulla in particolare.
Appena accesa, su un canale a caso (credo fosse Rete4, un canale che peraltro non guardo mai, anche perché a casa mia si prende malissimo), compare sullo schermo Michele Placido che recita, tra tutte le possibili poesie del mondo, proprio questa.
Proprio gli stessi versi sui “terribili polsi dei morti” che erano piaciuti a me, e che avevo letto, per la prima volta in vita mia, un'ora prima.
Beh, a questo punto, direi che devo leggere Vittorio Bodini.
Voi che ne pensate?

6 commenti:

pippo ha detto...

casi del genere mi sono capitati diverse volte (cioè io mi mettevo a parlare di cose di cui non parlavo da tantissimo tempo, e poi mi accorgevo che nelle successive 24 ore qualcun'altro, anche in TV, ne parlava), tanto che io ai segni del destino ho finito un po' per crederci...

cmq sia, credo che siano un buon modo per fare una cosa, perchè un "segno" del genere, quale che sia la sua origine, non lo si può ignorare...;)

pippo ha detto...

ops, ho scritto qualcun altro con l'apostrofo, errore di battitura, perchè inizialmente avevo composto la frase al genere femminile...anche questo è un segno?

lillo ha detto...

beh perchè no?

cmq a favore della teoria cospiratoria proprio stamattina anche io leggevo bodini su di un'antologia dei poeti pugliesi... forte no? ;)

Anonimo ha detto...

È un caso che le cose accadano per caso.

Qualsiasi cosa questo voglia dire. :P
Grazie per queste "chicche".
aL

sergej ha detto...

sinchronicity

Davide Ruffini ha detto...

fatalismo? non sarei così fatalista. però nemmeno troppo materialista. anzi materialista no. in un destino scritto (da chi poi?) non ho mai creduto. nella forza irrazionale o forse meglio dirla PRErazionale sì. siamo mistici che perdono a poco a poco ogni contatto col paranormale... poi ci succedono cose del genere e rimaniamo, letteralmente, di sasso.