giovedì 12 novembre 2009

che ne pensa il vecchio tom


http://www.youtube.com/watch?v=JeAP1KyPDzM

Tom Waits, "November"
da: The Black Rider (1993)

Niente ombre niente stelle
niente luna niente auto
novembre

Crede soltanto
in una pila di foglie morte
e una luna che ha il colore dell'osso

Niente preghiere per novembre
perché indugi ancora
tirate le cuoia
li sgozzeremo tutti

Novembre mi ha legato
a un vecchio albero morto
chiamate aprile per salvarmi

La fredda catena di novembre
fatta di stivali bagnati e di pioggia
e lucidi corvi neri su strade di fuliggine

Novembre è strano
tu sei il mio plotone d'esecuzione
novembre

Con i capelli tirati indietro
con gelatina andata a male
con il sangue di un fagiano
e l'osso di una lepre
legato alle corna di un capriolo maschio
lasciato a ondeggiare nel legname
come una bandiera impallinata

Andate via musi di pioggia
andate via bruciatevi il cervello
novembre

3 commenti:

lillo ha detto...

questa non la conoscevo... splendida...

e di terra di nessuno di de gregori che mi dici? io non ce l'ho ma da quel poco che ne ho letto sembrava un disco minore... invece mi par di capire da quello che dici che è un album da sentire...

sergio pasquandrea ha detto...

"Terra di nessuno" lo considero uno dei più belli di De Gregori. Almeno tre dei brani ("Pane e castaghe", "Mimì sarà" e "I matti") sono tra i suoi assoluti capolavori, e anche gli altri pezzi non sono niente male.
Forse oggi possono dare un po' fastidio le sonorità, molto anni '80 e ormai piuttosto datate, ma la qualità della scrittura, sia poetica sia musicale, è elevatissima.

sergio pasquandrea ha detto...

"Pane e castagne", pardon...