venerdì 5 febbraio 2016

sotto il cielo di Capitanata


Essere deraciné, a volte, ha anche i suoi vantaggi.
I più attenti, fra i miei ventiquattro lettori, ricorderanno che, un paio d'anni fa, venni inserito (in virtù della mia peruginità d'adozione) in un'antologia di Poeti umbri contemporanei.
Ora esce, a cura di Canio Mancuso e Raffaele Niro, un numero monografico della rivista Quaderni dell'Orsa, intitolato "Sotto il più largo cielo del mondo. Trenta poeti dauni". Riunisce una scelta di voci poetiche nate fra il Gargano, il Tavoliere e il Subappennino. 
I curatori hanno voluto generosamente includere, fra cotanto senno, anche il vostro blogger. Che così può tornare, almeno in forma di parole stampate, sotto il cielo natìo da lungo tempo abbandonato.
Il volume comprende anche un contributo dell'amico Antonio Lillo, che parla della mia poesia.

Presentazione in anteprima giovedì 11 febbraio alle ore 19, presso l’Associazione Culturale Provo.Cult, in via San Nicola n. 14 a San Giovanni Rotondo (FG).

3 commenti:

Steng Stang ha detto...

Canio Mancuso, anche se Carlo non mi dispiace. :)

sergio pasquandrea ha detto...

oops!
correggo subito ;-)

Steng Stang ha detto...

;-)