http://www.youtube.com/watch?v=l4Q7urIVYAE
Voglio dedicare questa poesia
in qualche istante segreto.
A quelle che si conoscono appena
che un destino diverso trascina
e che non si ritrovano più.
A quella che si vede apparire
un secondo alla sua finestra
e che veloce svanisce
ma la cui sagoma slanciata
è così graziosa e delicata
che si indugia raggianti.
Alla compagna di viaggio
i cui occhi, paesaggio affascinante,
fanno sembrare breve il cammino,
che sei il solo, forse, a comprendere
e perciò la lasci scendere
senza averle sfiorato la mano.
A quelle che sono già prese
e che, vivendo delle ore grigie
vicino a una persona troppo diversa,
ti hanno, inutile follia,
lasciato vedere la malinconia
di un avvenire disperato.
Care immagini intuite
speranze di un giorno deluse
sarete nell'oblio domani.
Per poco che la felicità ritorni
è raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.
Ma se si è sbagliata strada
si sogna con un po' di desiderio
tutte quelle felicità intraviste
i baci che non si è osato prendere
i cuori che devono aspettarti
gli occhi che non si sono mai rivisti.
Allora, nelle sere di stanchezza,
mentre si popola la propria solitudine
con i fantasmi del ricordo,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non si sono sapute trattenere.
Georges Brassens - da una poesia di Antoine Pol
http://www.youtube.com/watch?v=XFT29VuKLkw