mercoledì 12 novembre 2014

il blues delle pompe antincendio




'Round Midnight

Quella strada dove la mezzanotte
è rotonda, la luna piatta
& blu, dove fanno assoli le pompe anticendio
& si aggirano certi jazzofili e osservano
è il mondo di Monk

Quando l'ho visto l'ultima volta, girandomi
esaltato da un 78giri, ringhiando
un paesaggio di funk strafatto

Quando gli ho parlato l'ultima volta, uscendo
dal Vanguard, mi ha aggiurnato sui
miei stessi segreti, come Nat
ha afferrato i numeri & le lettere
che soffiano attraverso l'erba
iniziali e invocazioni del passato

A tutte le domande che gli ho rivolto Monk ha
risposto inizialmente
con un basco in testa. Perché
un gran sacerdote ci stava fissando
Perché i tasti neri erano importanti. E chi era
avvolto nella comune magia
come una strada svuotata i ogni cosa
tranne che di strani uccelli

L'ultima volta che Monk ha sorriso io ho letto
il diario del pianoforte. Quelle dita
in cui collezionava i tuoi sentimenti
La misura segnata con un cerchietto per sottolineare
La risata anonima di fumo
& manifesti

Monk portava con sé equazioni che ti ballava in faccia.
"Che succede?" Dicevamo, mentre lui si lanciava & roteava. "Che succede?"

"Tutto. Sempre.

Ad ogni infinitesima frazione
di secondo".

Come una porta, che aveva aperto, senza scomparire
eppure restando un profilo distante
di rivelazione confidenziale.

Ehi, dico! Adesso Trane piaceva proprio a monk
senza un chaser da bere fino all'ultima
goccia. & Trane avvistato all'altezza del sesto o settimo
pianeta della

Theloniousfera.

Dove le pompe antincendio urlavano i blues
& la notte aveva una bocca lucente
& scacciava robe volanti.

(Amiri Baraka)

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