sabato 3 settembre 2011

meglio l'ippica


"Scrivere è considerata una professione, ma io non la ritengo tale. Io penso che chi non sente di dover essere uno scrittore, chi pensa di poter fare qualcos'altro, allora dovrebbe fare qualcos'altro. Scrivere non è una professione, ma una vocazione all'infelicità. Non credo che un artista possa mai essere felice".
(Georges Simenon)

2 commenti:

amanda ha detto...

ora sono ancor più felice di non aver avuto talenti :)

khkk ha detto...

la creatività è uno dei doni più grandi, difficile non coltivarla. l'infelicità è solo il prezzo da pagare