sabato 23 ottobre 2010

perversi polimorfi inconcludenti


Conosco qualcuno che si è avventurato quasi dappertutto e si è sempre fermato per strada. Necrofilo impotente, eterosessuale senza futuro, pederasta mancato, zoofilo reticente, feticista indigente, coprofago spilluzzicante, pedofilo in difetto di pazienza... quando si guarda in uno specchio, si vede subito scuotere la testa con un'indulgenza preoccupata. Per fortuna, gli resta la risorsa della creazione letteraria o artistica, la sovraccompensazione favolistica. Poiché ancora una volta il possibile non prolifera così da nessun'altra parte come sulle rovine del reale. Disegno, pittura, poesia o romanzo ridanno un'occasione a tutti questi aborti e possono tirare fuori da ognuno di essi - ma nella dimensione dell'immaginario - una vita felice e avventurosa.

(Michel Tournier)

2 commenti:

amanda ha detto...

poi ci sono quelli che non si fermano

ghzk ha detto...

eh !