giovedì 19 novembre 2009

natale bianco


“Ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25,35)

da Repubblica di ieri:

Il diktat della Lega contro i clandestini: "E' Natale, cacciamo tutti gli irregolari"

A Coccaglio (Brescia) l'assessore leghista Abiendi ha aperto la caccia agli immigrati irregolari con l'operazione denominata "White Christmas" perché - spiega - "il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana e della nostra identità". Il sindaco Claretti: "Il nostro obiettivo è fare pulizia"
di Sandro De Riccardis

A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L’a mministrazione di destra — sindaco e tre assessori leghisti, altri tre assessori targati Pdl — ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l’operazione "White Christmas" per ripulire la cittadina dagli extracomunitari. Un nome scelto proprio perché l’operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l’ideatore dell’operazione - l’assessore leghista alla Sicurezza, Claudio Abiendi - "per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". È così che fino al 25 dicembre, a Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, 1.500 stranieri, i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo.
"Se non dimostrano di averlo fatto — dice il sindaco Franco Claretti — la loro residenza viene revocata d’ufficio". L’idea dell’operazione intitolata al Natale nasce dopo l’approvazione del decreto sicurezza che dà poteri più incisivi al sindaco, che poi chiede ai suoi funzionari di verificare i dati dell’Anagrafe sugli stranieri. Nel paese, in dieci anni, gli extracomunitari sono passati dai 177 del 1998 ai 1562 del 2008, diventando più di un quinto della popolazione. Con marocchini, albanesi e cittadini della ex Jugoslavia tra i più presenti. "Da noi non c’è criminalità — tiene a precisare Claretti — vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia". A Coccaglio fino a giugno e per 36 anni ha governato la sinistra.
"È solo propaganda — dice l’ex sindaco Luigi Lotta, centrosinistra — Io ho lasciato un paese unito, senza problemi d’integrazione. L’unico caso di cronaca degli ultimi anni, un accoltellamento tra kosovari, nemmeno residenti da noi, c’è stato sotto la nuova amministrazione". L’idea di accostare la caccia agli irregolari al Natale, ha provocato le proteste di un pezzo di città, del mondo cattolico e del volontariato. "Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov’era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa", replica Abiendi, che si definisce "tra i fondatore della Lega Nord, nel 1992". Poi enumera i risultati dell’operazione "Bianco Natale": "Dal 25 ottobre abbiamo fatto 150 ispezioni. Gli stranieri irregolari sono circa il 50 per cento dei controllati".
E ora al modello Coccaglio guardano anche i sindaci leghisti dei comuni vicini. Quelli di Castelcovati e Castrezzato hanno già copiato il provvedimento. Lo scorso 24 ottobre, alla prima convention di sindaci leghisti, a Milano, la "White Chistmas" ha avuto l’appoggio convinto dello stato maggiore del partito. "Il ministro Maroni è un uomo pratico — dice ora Claretti — ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici". Solo sul nome, su quel riferimento al Natale, il sindaco accetta le critiche. "Forse è stato infelice, questo posso capirlo. Ma l’operazione scadrà proprio quel giorno lì. Ma alla fine cosa cambia? Magari potevamo chiamarla operazione 'Stella cometa'".

“Tratterete lo straniero che risiede fra voi come colui che è nato fra voi;
tu l’amerai come te stesso” (Levitico 19,33-34)

“Amate lo straniero perché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto” (Deuteronomio 10,19)
“Non dimenticate l’ospitalità, perché alcuni, praticandola, hanno ospitato senza saperlo degli angeli” (Lettera agli Ebrei 13,2)

2 commenti:

lillo ha detto...

potrei ma non voglio sprecare nemmeno una parola per gente simile, uso solo tre lettere
KKK
e ho detto tutto.

sergej ha detto...

“Il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana e della nostra identità”.
Peccato che la Chiesa si autodefinisca “cattolica”, ossia “universale” (katholikòs) e che Cristo abbia detto “andate e predicate il Vangelo A TUTTE LE GENTI”.
Ma pretendere che un leghista sappia il greco è davvero troppo. Pretendere che sappia il Vangelo,pure.