giovedì 26 settembre 2013

scuola per ricchi



Sono berline sportive e neri suv
che varcano gli alti cancelli e di là scaricano
i poveri figli dei ricchi alla scuola privata.
Ne avrà cura tutoria dietro le reti e le insegne
la scuola fino a sera, e torneranno
al crepuscolo i genitori e la loro flottiglia
tenacemente giustificata lungo il giorno,
cromatura per cromatura, investimento
su investimento in assenza di impicci.
I figli, nelle pause,
corrono fuori a fumare nervosi a gridare qualcosa
o restano silenziosi contro un muro.
Non bisticciano quasi mai, non manifestano
pena o interessi particolari per gli effetti e le cause.

Si allenano a diventare come i padri come le madri.

Fabio Pusterla


(grazie ad Amanda per la citazione)

4 commenti:

amanda ha detto...

:)

Iride ha detto...

La scuola, pubblica o privata, è sempre stata una cosa per ricchi, purtroppo.

amanda ha detto...

@Iride: quando feci le medie io, una vita fa, l'insegnante di lettere ci disse "a me interessa dare il massimo a coloro che finiranno la scuola qui (allora erano ancora parecchi) gli altri hanno anni ed anni per imparare, ma tutti dovete uscire con il desiderio di leggere e sapendo scrivere in un italiano decente". Ti assicuro quella era una scuola per tutti. Amerò quella donna per sempre

Iride ha detto...

Io mi riferisco all'accessibilità. Le scuole dell'obbligo sono nate per permettere l'alfabetizzazione a bambini che altrimenti sarebbero stati mandati a lavorare senza nemmeno saper scrivere il proprio nome. Prima le elementari solamente, poi anche le medie. Adesso i primi due anni di liceo. Ma c'è chi ancora per questioni economiche non prende il diploma, l'università non ne parliamo. E questo non è solo un problema di cultura ma ovviamente di lavoro, servono i titoli e i titoli costano. L'istruzione non è alla portata delle tasche di tutti, questo intendo. Tanti di quelli che si sono fermati alle medie e ai quali la tua prof si riferiva, magari avrebbero voluto qualcosa di più che saper scrivere in un italiano decente. Ma probabilmente dovevano presto guadagnarsi da vivere. C'è da sperare che qualcuno abbia seguito il consiglio e continuato a nutrire la mente leggendo :)