mercoledì 5 ottobre 2011

di nasi e di censure


Oggi si volta il ddl Alfano, noto anche come "legge bavaglio".
Per chi non lo sapesse, fra le varie porcate c'è anche l'estensione ai blog (e a tutte le pubblicazioni online) dell'obbligo di rettifica. Cito dal testo:
Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.

Si tratta di un obbligo, ossia di un adempimento che deve essere svolto nel caso in cui chiunque (e dico: chiunque) si senta diffamato da una qualunque affermazione pubblicata. E deve essere svolto su richiesta dell'interessato, senza necessità di azioni legali di alcun tipo, volte ad accertare l'effettiva sussistenza della diffamazione.
Faccio un esempio. Io ho il naso grosso; questo è un fatto. Ma, se la legge passa, e domani un blog qualunque scrive "Sergio Pasquandrea ha il naso grosso", e io mi sento offeso da tale affermazione, beh, ho il diritto di chiedere che l'affermazione sia cancellata e sostituita, entro quarantott'ore, con una rettifica in cui si afferma che Sergio Pasquandrea ha un grazioso nasino all'insù.
Se il blogger non lo fa, viola la legge.

Se passa questa merda, giuro che me ne vado dall'Italia. L'ho detto e, cascasse il mondo, lo faccio.

4 commenti:

Jazz from Italy ha detto...

vedrai, vedrai
non son finito sai
non so dirti come e quando
ma vedrai che passerà...

aL ha detto...

per la miseria!!

hzkk ha detto...

e non basta. tra poco dovremo tutti sottoporci alla rinoplastica, il naso all'insù fa tanto nord

amanda ha detto...

non mi ricordo più, dove eravamo in classifica mondiale sulla libertà di informazione? e dove siamo ora?