venerdì 17 dicembre 2010

per scrivere


bisogna sempre tornare alle mani
agli aggettivi dimostrativi
alla temperatura di questo
mattino bisogna arrendersi al caso
(dopo la lotta è chiaro)
alla forma dell'aria agli affioramenti
della verità alla pelle del mondo.

6 commenti:

amanda ha detto...

alla pelle del mondo, per lasciare intendere ciò che sotto la pelle freme e strugge

grazie sergio


un giorno o l'altro ti chiederò il permesso di postare da me una delle tue ultime poesie che mi piacciono molto :)

sergej ha detto...

fai pure amanda, piacere mio.

amanda ha detto...

preso in parola :)

dddk ha detto...

la scimmia nuda sta scorticando il mondo. bella poesia

Daniz ha detto...

sergio ti ricordi quando Calvino parla nelle Lezioni Americane di Leggerezza? se le riscrivesse oggi forse metterebbe questa poesia.
il ritmo è soave, intelligente, soffice. non punta, ma corrode, la lancia.

Marco Bertoli ha detto...

Che bella poesia, bella come il giardino di Klee.

Marco