
Stamattina, sempre su MTV, il video di una nana macrocefala che risponde al nome di Giusy Ferreri. La canzone consisteva in massima parte di singulti e strascicamenti vocali. Il ritornello, unica parte decifrabile, suonava più o meno: "que-e-e-e stave-tta chenna sca-llaa", che, mi è parso di capire, in italiano standard equivarrebbe a "questa vita che è una scala", qualunque cosa voglia dire. Il resto erano grumi fonetici di oscura origine.
Quest'immondizia c'è sempre stata, mi direte voi, e ha sempre avuto successo.
Però io continuo a soffrire.