lunedì 6 gennaio 2014

qualcosa



A volte ci penso: è di questo che sarà fatta
la vita – quando di vita ne resterà davvero poca
quando dovremo separare il bene dalla morchia.
Sarà fatta delle parole che non ti scriverò mai
perché le odierei se dovessi spogliarle
dalla forma d'onda che le fa tue.
Sarà fatta di quegli spazi tra sistole e diastole
dove non ci crederesti quanta roba si può stipare.
In uno di quegli intervalli ad esempio ti ho vista
seduta accanto a me quando già credevo di averti
disseminata nel bianco dei non-luoghi
in un altro hai sorriso e mi hai risposto
“giocaci” e in un altro ancora
c'è qualcosa che non reggerebbe alla più
lieve pressione – un fosfene una diatomea –
qualcosa davanti a cui
mi arrendo.


nell'immagine: una fotografia di Robert Doisneau

domenica 5 gennaio 2014

bilanci



Rileggo poesie scritte dieci anni fa, più o meno. E mi pare che, per qualche ragione, reggano meglio di quelle che scrivo ora.
Anche se le sento lontane, come se le avesse scritte qualcun altro, non io.
Però facevano più presa, avevano un appiglio sul reale che in seguito devo aver perso.
Bisogna che escano, prima o poi.

(Invece, tutto quel che ho scritto prima dei 25-26 anni rimarrà inedito. Perché è giusto così.)

sabato 4 gennaio 2014

"Dio mi cresceva in grembo" (una poesia di Angela Caccia)





DAL VANGELO DI MARIA

Era un bosco di mandorlo
un sole senza raggi gettava l'ultimo
chiarore il primo rintocco del tramonto.

Intrecciavo collane alla mia bambola
anche lei bambina sposa, quando un nido
tra i rami aggrovigliati m'accese tenerezza:
sarò moglie capace all'uomo mio, terrò il
focolare sempre acceso e grappoli di cipolle
ed erbe secche ai muri.

Dall'ombra una scintilla poi un bagliore...
In te abiterà Suo figlio, vivrà e si farà storia!
Nelle orecchie il battito era un tonfo, quel
brusio fragore. All'angelo resistette, non io,
ma come un dolore amaro, senza nome: Giuseppe
avrà il nocciolo di un frutto già mangiato?!...
Riceverà luce di fede e sostegno di ragione.

Nelle mie arterie scorreva già l'oceano
ne accolsi la potenza, non scorsi il suo fondale
e chinai il capo.

Così fui madre.
Così fui culla e figlia dell'Amore.

* * *

Sui muri crespi, chiari di luna, tremavano
le sagome dei palmizi. Sfumavano le voci del
villaggio mentre correvo a lui, l'amato,
ignaro di ogni fatto.

L'ombra mia accanto ad un cespuglio, la sua
di uomo sconfinato la raggiunse, l'accostò a sé
l'avvolse... e fummo l'ombra del più struggente
abbraccio.

Sarà grazia o colpa?... in quell'abbraccio sciolsi
la paura e raccontai di un terrore che m'artigliò
il petto, dello stupore che gelò il piano, poi di
un sorriso: Dio mi cresceva in grembo!

Lui non parlò – io... chinai il capo.
Non mi bastò il suo tacere, non vi era
cuore libero e liberato nella Sua parola.

Così fui donna sospettata, un pezzo di dolore.
Fui solo madre scelta e madre per scelta
il Suo guscio, la figlia prediletta dall'Amore



(da “Nel fruscio feroce degli ulivi”, Fara 2013;
qui una mia recensione del libro)

venerdì 3 gennaio 2014

cronache familiari: lezioni di galanteria



"Mamma! Il tuo sedele è cotì glande che mi sembla una pagnotta gigante!"

regali per l'anno nuovo



Fresco fresco nella cassetta della posta.

giovedì 2 gennaio 2014

partita doppia (2013)



Ho letto poco. O almeno, poco secondo i miei standard.
Ho scritto quarantanove poesie e due poèmes en prose.
Ne ho pubblicate un po' qua e là, su carta o sul web (qui la lista).
Ho concluso due libri. Uno uscirà a breve, l'altro chissà.
Ho idee per altri tre, che chissà quando scriverò.
Ho partecipato a un bellissimo incontro di poesia. Anzi, due, anche se nel secondo fisicamente non c'ero.

Ho fatto due viaggi all'estero. Uno molto lungo, molto stancante e molto bello; bello più per la compagnia che per il viaggio in sé e per sé. Uno più breve, che ha fruttato pensieri, ricordi, immagini e punti interrogativi.
Ho trascorso due settimane in Toscana, piene di sole, sale e profumo di pini.
Ho anche trascorso una settimana in montagna, con moglie, figli, suocera, cognati e nipotine. Fuori dal mondo, felice e beato (qui, qui e qui).
Ho rivisto il mio paese, dopo un paio d'anni abbondanti.
Sono stato a Toronto, a York, in Maremma, a Fonte Avellana, a Roma, a Foligno, a Terni, a Macerata, a Modena, in Puglia, a Trento, a Cerreto di Spoleto, a Siena, a Salerno.
Sarei potuto andare a Berlino e non ci sono andato.

Ho seguito tre corsi d'aggiornamento a scuola: uno faticoso ma utilissimo, un altro una totale perdita di tempo. Il terzo devo ancora finirlo.
Ho contribuito a far bocciare una decina di alunni. Alcuni se lo meritavano, altri no.
Ho completato il lavoro per due pubblicazioni abbastanza importanti, che dovrebbero uscire quest'anno. Una e mezza, in realtà, perché l'altra è da finire. Roba di linguistica. Di una sono abbastanza soddisfatto, dell'altra così così.
Ho fatto un corso di tedesco.
Ho parlato alla radio (quella del mio liceo, niente di che).
Ho ripreso un po' a disegnare.
Ho lavorato come un matto, per la scuola, per l'università, per il giornale. Ho guadagnato poco, ma ci si campa.
Ho fatto l'amore non tanto, ma bene.
Ho iscritto i miei figli alla materna e alle elementari.
Ho fatto un colloquio all'università e non sono stato scelto. Per fortuna.
Ho capito che non lavorerò mai nell'università. Non in Italia, perlomeno.

Ho scritto un sacco di lettere, come non facevo da tanto tempo.
Ho aiutato una persona cara a superare un periodo difficile.
Ho finalmente detto, a una persona a cui voglio un bene dell'anima, che le voglio un bene dell'anima.

Ho qualche ruga e parecchi dubbi in più.

mercoledì 1 gennaio 2014

"il catalogo è questo" (a.k.a. the inevitable book list)





L'appuntamento più atteso dai miei ventiquattro lettori: la lista dei libri che ho letto quest'anno.
Pochi.
O almeno, pochi rispetto alla mia media.
Poca narrativa, e perlopiù di genere: western, poliziesco, noir, fantascienza (non ho nulla contro la narrativa di genere, sia chiaro, sennò manco li avrei letti). 
Un po' di saggistica, di argomento vario.
Pochissima poesia (non per mia volontà, ma per mancanza di tempo e concentrazione). 
Fumetti, tantissimi.

Venendo alle classifiche:

Libro dell'anno: nessuno. (Quasi) tutti piaciuti moderatamente, nessun colpo di fulmine.

Scoperta dell'anno: Giorgio Scerbanenco. Non l'avevo mai letto. Bello.

Sconfitta dell'anno: Dostoevskij. Per l'ennesima volta, comincio un suo libro e non riesco a finirlo. Io mi arrendo; per ora, almeno.

Fumetti dell'anno: ex-aequo, "Savarese" (che è uno stra-classico, ma io non l'avevo mai letto) e "L'intervista" di Manuele Fior (una conferma); al secondo posto, "Love and Rockets", ma solo perché la maggior parte delle storie le conoscevo già: per il resto, un capolavoro. Fuori gara, "Unastoria" di Gipi, perché devo ancora digerirlo bene.

Film dell'anno: Roman Polanski, "Il coltello nell'acqua" (hors-catégorie, "Il Gattopardo": che avevo già visto, ma vederlo al cinema, restaurato, è una roba dell'altro mondo).


* * *


Narrativa (18 + 1 passim + 3 abbandonati + 1 cominciato)

Aldo Palazzeschi, Roma
Mario Soldati, Le due città (abbandonato dopo poche pagine: non mi ispirava)
Franz Kafka, Die Verwandlung / La metamorfosi (edizione bilingue) (passim, per esercizio con il tedesco)
Fredric Brown, Cosmolinea B-1
Wu Ming, New Thing
Dostoevkskij, L'idiota (abbandonato a pag. 473, su 840)
J. Achim von Arnim, Passioni olandesi (interrotto dopo poche pagine, perché ho perso il libro in aereoporto, a Toronto)
Louis L'Amour, Verso la pista dell'Oregon
Robert A. Heinlein, Waldo
Nick Hornby, About A Boy
Robert Sheckley, Anonima aldilà
Gianni Celati, Fata morgana
Sol Yurick, I guerrieri della notte
J. K. Rowling, Harry Potter e l'Ordine della Fenice
George R. R. Martin, Il trono di spade. Il grande inverno
Robert A. Heinlein, Fanteria dello spazio
Friedrich Glauser, Il sergente Studer
Ennio Flaiano, Tempo di uccidere
Robert Scheckley, La decima vittima
J.K. Rowling, Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Giorgio Scerbanenco, Venere privata
Raffaele La Capria, Ferito a morte
Proust, La strada di Swann (appena cominciato)


Poesia (5 + 1 passim + 1 da finire)
Giancarlo Majorino, Autoantologia (passim)
Angela Caccia, Nel fruscio feroce degli ulivi
Antonio Lillo, Dal confino
Massimiliano Bardotti, A cieli aperti 
Antonio Lillo, Rivelazione (inedito)
Cinzia Demi, Il tratto che ci unisce
Enrico Fraccacreta, Camera di guardia (da finire)



Saggistica (15, di cui 3 iniziati nel 2012 + 1 passim + 1 da finire)
Sandra Petrignani, Addio a Roma (iniziato nel 2012)
(a cura di Chris DeVito), Coltrane secondo Coltrane. Tutte le interviste (iniziato nel 2012)
Henri Michaux, Passaggi (iniziato nel 2012)
Martin Bernal, Atena nera (passim, per consultazione)
Guido Mazzoni, Teoria del romanzo
Anna Maria Farabbi, La tela di Penelope
A. B. Spellman, Quattro vite jazz
Rudolf e Margot Wittkower, Nati sotto Saturno. La figura dell'artista dall'Antichità alla Rivoluzione Francese
Corrado Augias e Remo Cacitti, Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione
Roberta D'Adda, Pontormo (I classici dell'arte Rizzoli / Corriere della Sera)
Roberto Guarino, Tex secondo Nizzi. Intervista a Claudio Nizzi
Luca Bragalini, Storie poco standard. Le avventure di 12 grandi canzoni tra Broadway e jazz
Luca Serianni, L'ora di italiano. Scuola e materie umanistiche
Peter Niklas Wilson, Albert Ayler. Lo spirito e la rivolta
Eva Cantarella, Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto
Marshall Sahlins, Un grosso sbaglio. L'idea occidentale di natura umana
Matteo Nucci, Le lacrime degli eroi (da finire) 


Altro (1 passim)
Anonimo romano del '300, Cronica (Vita di Cola di Rienzo) (passim, per un lavoro a scuola)


“I bianciardini” (mini-libri) (4)
Leo Longanesi, I borghesi in gelatina
Leo Longanesi, La Vespa
Luciano Bianciardi, La tradotta per Mosca
Mira Magen, Qualcuno chiuda il cancello


Fumetti

Albi in formato bonelliano o simile (92)
Tex nn. 627-638
Texone “I pionieri”
Color Tex nn. 3-4
Almanacco del West 2013
Maxi Tex “Alaska”

Almanacco dell'Avventura 2014 (comprende le storie: “L'uomo del Nilo”, “L'uomo del Messico” e “L'uomo delle paludi”, di D. Canzio e S. Toppi)
Sergio Bonelli. Il timoniere dei sogni (contiene la storia “L'uomo del Texas”, di S. Bonelli e A. Galleppini)

Saguaro n. 7
Shanghai Devil n. 16
Dampyr, n. 155, 157, 158, 159, 160, 163, 164
Speciale Damypr n. 9, “Gli studenti della scuola nera”(Boselli-Bacilieri)
Lilith, nn. 10-11
Dragonero, n. 1-4
Dylan Dog, n. 325
Orfani, nn. 1-3

“Le storie” (Bonelli):
Ruju-Casertano, No smoking
Bilotta-Mosca, Il lato oscuro della luna
Morales-De Cubellis, Ritorno a Berlino
Accattino-Casertano, La pattuglia
Gigi Simeoni, Amore nero
Cajelli-Cremona, Mexican standoff
Bilotta-Vitrano, Nobody
Di Gregorio-Ripoli, Il lungo inverno
Barbato-Freghieri, La pazienza del destino
Gualdoni-Pontrelli, Il moschettiere di ferro
Carlo Ambrosini, Cuore di lupo
Recchioni-Accardi, I fiori del massacro

Walter Venturi, Il grande Belzoni
Nizzi-Bonfatti, Leo Pulp n. 2 “I delitti del Sunset Boulevard”

Collana: “West. Fumetti di frontiera”. Swolfs-Marc-Renier, Black Hills, vol. 1 e 2
Collana: “West. Fumetti di frontiera”. Christian Rossi, “I pionieri”, vol. 1 e 2
Jonathan Cartland, n. 4 “I sopravvissuti delle ombre”
Lester Cockney n. 4-5
Font e Marazano, Eloisa di Montfort
Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis, Atto 2 (di 3): Lui / Atto 3 (di 3): Loro
Rat-Man, n. 94-99
“Comics & Science. Leo Ortolani presenta Misterius”
“L'artista” (storia inedita allegata alla Rat-Agenda 2014)
Nirvana, n. 7-11
Long Wei, n. 1-4

Wood e Garcia Duran, Qui la legione, voll. 1-5
Wood e Mandrafina, Savarese, nn. 2 e 3

Vance-Van Hamme, XIII, vol. 3 (Rosso Totale / Il dossier di Jason Fly)
Vance-Van Hamme, XIII, vol. 4 (La notte del 3 agosto / Tredici contro uno)
Vance-Van Hamme, XIII, vol. 5 (Per Maria / El Cascador)
Vance-Van Hamme, XIII, vol. 6 (Tre orologi d'argento / Il processo)
Vance-Van Hamme, XIII, vol. 7 (Secret Defense / Liberate i cani)
Vance-Van Hamme, XIII, vol. 8 (Operazione Montecristo / L'oro di Massimiliano)
Giraud-Vance-Van Hamme, XIII, vol. 9 (La versione irlandese / Atto finale)

Charlier-Giraud, Blueberry, vol. 1 (Fort Navajo / Tuoni all'Ovest)
Charlier-Giraud, Blueberry, vol. 2 (Aquila solitaria / Il cavaliere perduto)
Charlier-Giraud, Blueberry, vol. 3 (La pista dei Navajos / L'uomo dalla stella d'argento)
Charlier-Giraud, Blueberry, vol. 4 (Il cavallo di ferro / L'uomo dal pugno d'acciaio)

J. Dufaux-M. Malés, I ribelli. La perfezione del male

Albi in formato-libro (13)
Paolo Bacilieri, Sweet Salgari
Gilbert Shelton, Freak Brothers (I maestri del fumetto)
Robert Crumb, Fritz il gatto (I maestri del fumetto)
Manuele Fior, L'intervista
Oesterheld-Pratt, Sgt. Kirk vol. 4 – Il rifugio della montagna
Pazienza, Tutto Zanardi (Fandango Libri)
Sualzo, Fermo
Scott McCloud, Zot!
Giuseppe Palumbo, Uno si distrae al bivio. La crudele scalmana di Rocco Scotellaro
Zerocalcare, Dodici
Gilbert Hernandez, Palomar 1. Una zuppa per il crepacuore (Love and Rockets Collection)
Gipi, Unastoria
Oesterheld-Breccia, Sherlock Time


Film (visti o rivisti) (10)
Agnieszka De Holland, In Darkness (al cinema, con la scuola)
Roman Polanski, Il coltello nell'acqua (DVD, a casa; perfetto, senza altri aggettivi)
J. Clavell, L'ultima valle (DVD, a scuola – 2 volte)
E. Olmi, Il mestiere delle armi (DVD, a scuola – 2 volte)
Madagascar 3 (solo il secondo tempo, al cinema del campeggio: brutto brutto brutto)
Batman. Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan (al cinema, in campeggio; bah...)
Monsters University (al cinema, con la famiglia; bello, quasi come il primo)
Jerry Lewis, I sette magnifici Jerry (DVD, a casa con moglie e bimbi)
Il Gattopardo (versione restaurata - al cinema, con la scuola)
Lo Hobbit 2 – La desolazione di Smaug (al cinema, con moglie e bimbi; mah...)



nell'immagine: Antoine Wiertz, La letterice di romanzi, 1853