Visualizzazione post con etichetta roberto maroni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberto maroni. Mostra tutti i post

sabato 9 gennaio 2010

il test della lupara contro la violenza immigrata

Maroni: "Troppa tolleranza con gli stranieri"
Roberto Maroni non ha dubbi: dietro la guerriglia urbana degli immigrati per protestare per il ferimento dei loro connazionali c'è il "lassismo" delle politiche immigratorie.

Plaudiamo all'acume del nostro Ministro dell'Interno, il quale ha subito individuato la vera causa degli scontri di Rosarno: negli ultimi anni l'Italia ha consentito l'accesso a milioni di sovversivi bolscevichi che, quando si vedono sparare addosso, pretendono addirittura di reagire.
Il vostro umilissimo blogger si permette di suggerire un rimedio semplice, fattibile e portata di mano. D'ora in poi, sarà sufficiente effettuare un banalissimo test d'ingresso: ogni immigrato sarà messo contro un muro e gli sarà sparato contro un colpo di lupara.
Solo quelli che sopporteranno la scarica di pallettoni senza scansarsi, con stoica impassibilità, riceveranno il visto.
Urge una raccolta di firme in favore dell'iniziativa.

martedì 22 dicembre 2009

coerenza e dignità

[Berlusconi usa] metodi [...] tipici dell’onorata società, della mafia. Metodi e toni di tipo mafioso: non è la prima volta che Berlusconi ne fa uso. [...] [L'ha fatto] tutte le volte in cui ha voluto danneggiare un avversario, dicendo bugie, senza avere il coraggio di dire la verità, perché sa bene che potrebbe venir smentito facilmente.
[...]
Berlusconi ha una grande forza che lo sostiene, la televisione. Se fosse un politico qualunque senza Fede e fidi che tutte le sere lo presentano per quello che sembra essere e non per quello che è, il fenomeno Berlusconi si sgonfierebbe in pochissimo tempo. Purtroppo, con il sostegno delle televisioni private sue personali, private di altri e pubbliche, il sistema basato su cio’ che appare convince la gente. Gente ormai rassegnata, stanca, non più indignata come qualche anno fa, che vuole solo divertirsi. Questo è il motivo per cui Berlusconi vince. E’ un fatto di estrema gravità con i poveri mezzi d’informazione che abbiamo, ma che il governo e questa maggioranza sottovalutano in modo difficilmente comprensibile.

[...]
Tutta la potenza di fuoco di Berlusconi si basa non sui programmi e sugli uomini, ma sulla realtà virtuale di ciò che appare e sulle falsità. Insomma: sulla fiction. E se gli porti via lo strumento con cui puo’ diffondere la sua politica-fiction, è chiaro che si sgonfierebbe immediatamente. E’ per questo che Berlusconi grida al complotto contro norme assolutamente normali in una democrazia occidentale.

Se volete sapere chi è l'infuocato antiberlusconiano che nel lontano 1999 pronunciò queste parole, cliccate qui.