domenica 23 gennaio 2011

ortogonalità variabili



http://www.youtube.com/watch?v=r-mXfxdYn_o


"Le donne italiane devono avere, come sono certa che già avranno, la percezione che per Silvio Berlusconi le donne sono solo in posizione orizzontale, mai verticale".
(Daniela Santanché, 2008)

3 commenti:

amanda ha detto...

ma la coerenza è una caratteristica richiesta ad un gommone gonfiato che viaggia con il nome del suo ex marito vergognandosi di portare il proprio?

leggi l'amaca sulla Repubblica di oggi

Daniz ha detto...

sinceramente trovo meno coerente la santanché d'allora che quella di oggi. il personaggio è sempre stato orizzontale (come letto e come encefalogramma), non vedo perché si sentisse migliore delle amichette di Hilvio. oggi invece tuttosommato dà di sé una rappresentazione più verace.
Detto questo, la coerenza non sta da nessuna parte. Dai campioni di Re-pubblica che stanno al soldo dei due tycoon Hilvio moicano e bancarottiere de Benedetti, alle baruffe di Fini, i pessimi governi di questi anni, i tribuni della libertà travaglio, il fatto, sant'oro, le perversioni di un ammasso di lobotomizzati. giornalisti coll'uncinetto da rattoppo, le sporte dei regali, le fedi e le bandierine dei partiti.
oggi l'unico tifo legittimo è la malattia, fortunatamente debellata, ma almeno coerente alla sua natura.
ciao

sergej ha detto...

@amanda
la politica è l'arte della negazione. sempre e comunque.

@daniz
ma non è che si sentisse superiore. è l'invidia per aver perduto i favori del maschio alfa.