mercoledì 24 marzo 2010

vecchi versi - 3


Ho tirato giù dallo scaffale un libro comprato anni e anni fa, e mai aperto.
Sulla penultima pagina ho trovato questi versi scarabocchiati a matita.
(Siate clementi, avevo 22 anni)


Il cielo è un sudario di nebbia
su questo Aprile torpido, quest'aria
lucida di prati. Non asciuga
il sole del Sud le mie mani,
il sole che incendia i selciati non squarcia
di luce il sonno buio del mio sangue.

29.IV.'97 ore 9,25

2 commenti:

pippo ha detto...

di certo sono migliori di quelli che scrivo io adesso,che ho quasi 22 anni
ancora pochi mesi e,a 22 anni esatti,forse ti raggiungerò(com'eri allora,s'intende)

ghhk ha detto...

questa foto mi ha fatto incuriosire...e curiosare