domenica 15 gennaio 2012

lampi - 170


Sarebbe ora di cominciare a considerare la parola "io" per quel che è: una parolaccia.

2 commenti:

amanda ha detto...

da oggi mi darò del lei :)

Fiorella D'Errico ha detto...

Mi interrogo spesso anch'io su questo spinoso punto, e devo dire che concordo con te in parte: che sia camuffato, non ostentato, che sia condivisibile, che non pretenda di dire per la prima volta, unico al mondo. Questo sarebbe un io che accetterei. A presto, e grazie della tua attenzione che ricambio.