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giovedì 21 febbraio 2013

venerdì 17 febbraio 2012

customized Jesus


Se c'è una cosa che mi piace della religione cattolica moderna è la sua possibilità di customizzazione. Nessuno, io per primo, vorrebbe una religione antiquata come quella professata in molti paesi del medio oriente, o qualche altra roba che implichi dedizione e sacrifici e rigidità. Insomma, siamo nel 2012, l'anno del contatto, non è che possiamo continuare a interpretare le parole di Dio come nel medioevo.
La religione cattolica è fatta per essere customizzata. Nasce così, in quella forma adatta, modulare. Uno dei comandamenti più interessanti, per esempio, è quello che dice "Non nominare il nome di Dio invano".
Questo è uno dei primi esempi di customizzazione religiosa di alto livello, in altre parole una trasformazione del senso di un dettato religioso ai fini di una sua migliore e più efficace utilizzazione in ambito moderno messa in atto non dalla base ma dall'elite religiosa stessa. (Potete respirare).


Dal blog di quel genio di Gipi. Irriverente, politicamente scorrettissimo: insomma, esilarante.
Clicca qui per continuare a leggere.

mercoledì 23 novembre 2011

fuori dal tunnel


http://www.youtube.com/watch?v=jx8GhXm-HcA

L'altro giorno ho aperto l'armadio e ho constatato che il mucchio di panni in attesa di stiratura stava pericolosamente aumentando la propria tendenza alla lievitazione.
E chissenefrega, direte voi.
Fatto sta che, dopo cena, abbiamo raggiunto un compromesso. Mia moglie si è portata i bimbi in camera da letto, al piano di sopra, e io sono rimasto in cucina a stirare; come succede spesso, d'altronde.
Mentre stiravo ho acceso la televisione e sono incappato nel programma di Fiorello, "Il più grande spettacolo dopo il weekend". Tre ore buone, seguite da un'intera puntata di "Porta a porta", che sviluppava il tema: quant'è bravo Fiorello, quanto ci piace Fiorello, viva Fiorello, Fiorello erede del grande varietà, Fiorello santo subito.
Ora, non voglio dire negare che Fiorello abbia una notevole abilità di entertainer: canta discretamente, regge la scena, sa come bucare il video, conosce i tempi comici, oltre al fatto di aver dietro una squadra di autori che gli scrive i testi. Insomma, è l'ultima ruota di un ingranaggio congegnato per fare audience, e devo rendergli il merito di farlo funzionare alla perfezione. Tra grandifratelli e mariedefilippi, Fiorello ci fa persino la parte del garbato, quasi del colto.
Però.
Però, a ben guardare, Fiorello non si è mosso di un millimetro dai suoi esordi. Era, e resta, un animatore da villaggio turistico.
Ora, parliamo fuori dai denti: ci sono poche categorie umane che odio e detesto con tutta l'anima. Una di queste è quella degli animatori. Gente che ha privato l'umanità di un fondamentale e sacrosanto diritto: quello di annoiarsi. Gente per cui la quiete e il silenzio, che sono preludio e presupposto del pensiero, sono nemici da abbattere. (Un altro è DJ Francesco, che sta faticosamente percorrendo la sua carriera di Fiorello dei poveri di spirito).
Il successo di Fiorello, con la sua comicità bonacciona, caciarona e nazionalpopolare, capace di produrre share misurati in milioni, testimonia dell'avvenuta trasformazione dell'Italia in un unico, grande villaggio turistico.
E' ora di affermare una verità che dovrebbe essere lapalissiana. Il divertimento è una droga. Il divertimento è una tossina neuronale. Il divertimento dà assuefazione. Il divertimento uccide te e chi ti sta intorno.
Io non sono mai entrato nel tunnel, e posso aiutarvi a uscirne.


P.S.: lo so, lo so, anche Caparezza era ospite di Fiorello. Diciamo che il video postato in alto è un tipico esempio di eterogenesi dei fini.

martedì 4 ottobre 2011

lunedì 25 luglio 2011

sarebbe comico...

... se non fosse vero.

lunedì 23 maggio 2011

ma cos'è questa crisi?



http://www.youtube.com/watch?v=A6lbIIQjIsU





http://www.youtube.com/watch?v=JxV9JGO5Z6E

sabato 30 aprile 2011

lo studio è aperto (e il cervello è scappato)


Okay, precisiamo: questa non è mia, ma di un utente del forum di Tex Willer (del quale sono un appassionato frequentatore) che si firma Sunset, ma l'ho trovata talmente esilarante che, con il suo permesso, ho deciso di postarla qui.
Esilarante, come solo la realtà sa essere.
Buon divertimento.



Di solito [la puntata-tipo di "Studio Aperto"] è strutturata così:

-Apertura con il più efferato omicidio del momento: si parte con una musichetta strappalacrime, interviste ad amici e parenti che immancabilmente lodano il defunto. Se il colpevole è uno straniero, apriti cielo: è immancabile l'intervista ad un rumeno o marocchino, con la telecamera sfocata e le riprese dal basso verso l'alto (non esere sdati noi, noi esere onesti). A concludere, la filippica dell'inviato (era un angelo, ora è caccia all'uomo). Come possibile corollario, un'intervista alla voce del popolo (questi rumeni... stuprano, uccidono, che tornino al loro paese).

-Notizie politiche: Berlusconi assolto dai processi, un deputato PD coinvolto in uno scandalo, la Santanchè o La Russa ignobilmente aggrediti da Santoro, Travaglio ha un ascesso o un unghia incarnita, D'Alema con cachemire a Cortina. A volte ci scappa l'editoriale di Giordano, che si può riassumere così: Berlusconi ha ragione, Vendola è un frocio comunista (si sospetta che mangi i bambini assieme ad Emiliano), Bersani ha torto, i terroni e gli zingari ai loro paesi.

- Si torna alla cronaca nera: musichetta straziante, ecco il servizio su Yara o Sarah Scazzi o chi ne fa le veci in quel periodo. Inquadratura che parte dalla stanza delle poverette, con i peluche in primo piano, e procede intervistando qualsiasi essere umano che abbia perlomeno intravisto una volta nella sua vita la merce in oggetto (era un angelo, e ci è stato strappato... pena di morte!).

-Rumeno stupra un italiana: è caccia all'uomo. Intervista ad un sedicente esperto, che con assoluta nonchalanche declama che gli zingari c'hanno il furto e lo stupro nel DNA, e Bossi ha rrragggione a volerli cacciare.

-Parte il pezzo forte del tg: i servizi sul sociale. Immancabile il servizio sul meteo: se è estate, immagini di repertorio di gente che si getta nelle fontane e interviste a vecchi sudati e giovani cafoni (che tempo fa? fa caldoooooo). Se si è in inverno, si vede l'inviata (di solito Silvia Vada) in giro tutta infagottata a chiedere se fa freddo.

-Servizio sulla movida dei giovani. Se c'è al governo lo psiconano si vedono frotte di giovani belli, abbronzati e in forma: c'è chi va a mare, c'è chi si dedica al volontariato, c'è chi è con la fidanzata, c'è chi mangia un gelato... servizio rigorosamente a Riccione o a Capri.
Se invece al governo c'è Prodi o qualcuno che non sia il Berluska, ecco partire le tinte fosche, le riprese traballanti e incerte di punkabbestia e sballatoni dediti a fumare canne o a tracannare alcolici. L'inviata (di solito Silvia Vada) con la faccia funerea esclama: "Lo chiamano fumo/ecstasy/bamba/mdma, è la nuova droga del terzo millenio, ed ora vi mostro come è facile procurarsela". E si vede la sgambettante giornalista avvicinarsi ad un punkabbestia col cane, e domandare: avete la droga? si certo. Chiosa in sfumatura, con un'immagine distorta di giovani ragazzine ubriache marce in discoteca o sotto i portici. Servizio da fare rigorosamente nella rossa Bologna o nella terrona Napoli.

-Servizi vari ed eventuali, in base a ciò che offre il gossip: le tette della Arcuri, un gelataio a Rimini che ha inventato il gelato al carciofo (come vende? eh bene bene, la crisi non esiste), l'orsetto Knut allo zoo di Berlino che si accoppia/sente caldo/mangia i ghiaccioli/è morto, nozze di vip o pseudo tali (William e Kate è solo la punta dell'iceberg), fiera del ravanello ripieno a Venaria Reale, crisi coniugali, servizi pseudo scientifici sull'acceleratore di particelle a Ginevra, con intervista annessa ai napoletani (cos'è l'acceleratore? quello per accelerare) ecc. ecc.

-Un'agenzia di stampa batte la notizia dell'ultim'ora: omicidio in Val Padana, sospettato un senegalese. Si rinviano gli aggiornamenti all'edizione delle 18.40.

mercoledì 23 marzo 2011

lampi - 113


Il petrolio, idrocarburo noto anche come "democrazia".

domenica 23 gennaio 2011

l'état c'est lui


"Oggi come oggi, la difesa di Silvio Berlusconi coincide con la difesa della libertà di tutti gli italiani".
(Daniele "Sopracciglio" Capezzone, al TG1 delle 13,30 di oggi)

ortogonalità variabili



http://www.youtube.com/watch?v=r-mXfxdYn_o


"Le donne italiane devono avere, come sono certa che già avranno, la percezione che per Silvio Berlusconi le donne sono solo in posizione orizzontale, mai verticale".
(Daniela Santanché, 2008)

venerdì 21 gennaio 2011

un brano d'attualità


http://www.youtube.com/watch?v=fXPLZ9wpimA


Mi piaccion le sbarbine
Mi piaccion le sbarbine
Mi piaccion le sbarbine

Non posso farci niente
(mi piaccion le sbarbine)
Mi sento un deficiente
(yeah yeah yeah)
Lo so che non conviene
(mi piaccion le sbarbine)
Ma poi chi si trattiene
(mi piaccion le sbarbine)

Quelle alte un metro e ottanta
(yeah yeah yeah)
Quelle basse uno e cinquanta
(mi piaccion le sbarbine)
Non esiste divisione
(no no no)
Quel che conta è il calore
(mi piaccion le sbarbine)

Le sbarbine sono bionde
Le sbarbine sono more
Le sbarbine sono tante
Le sbarbine in amore

Mi piaccion le sbarbine
(yeah yeah yeah)
Anche se mi fan soffire
(mi piaccion le sbarbine)
Non ci ho mai niente da dire
(mi piaccion le sbarbine)
Quel che voglio è solo amore
(yeah yeah yeah)

Sono un tipo senza storia
(mi piaccion le sbarbine)
Mi han fregato la memoria
(mi piaccion le sbarbine)
Ma l'amore di una sbarba
(yeah yeah yeah)
Mi fa andare giù di testa
(mi piaccion le sbarbine)

Le sbarbine sono bionde
Le sbarbine sono more
Le sbarbine sono tante
Le sbarbine in amore

Le sbarbine sono carine
(mi piaccion le sbarbine)
Le sbarbine ci hanno gli occhi
(yeah yeah yeah)
Le sbarbine con i tacchi
(mi piaccion le sbarbine)
Che mi mandano nei matti
(mi piaccion le sbarbine)

Mi piaccion le sbarbine
(yeah yeah yes)
Lo so che non conviene
(no no no)
Mi piaccion le sbarbine
(mi piaccion le sbarbine)
Io voglio starci insieme
(mi piaccion le sbarbine)

Le sbarbine sono bionde
Le sbarbine sono more
Le sbarbine sono tante
Le sbarbine in amore

Yes....

modernizzare, modernizzare


I tempi cambiano, l'import-export si adegua.
Dovremmo prendere tutti esempio dal Marocco.

mercoledì 1 dicembre 2010

problema


Saputo che:

- tale Katy Perry, bella manza ammeregana che svolge la professione di cantante, ha appena fatto uscire il video di una canzone intitolata "Fireworks";

- Katy Perry è già autrice di fondamentali capitoli della musica contemporanea quali "California Gurls", "I Kissed a Girl" e "Hot'n'Cold",

- Katy Perry ha dichiarato di essersi ispirata, nello scrivere la canzone, a "Sulla strada" di Jack Kerouac;

l'alunno calcoli il numero di piroette che il povero Kerouac sta attualmente compiendo nella propria tomba.

lunedì 25 ottobre 2010

dialogo



Pianeta A: "Ehi, amico, che brutta cera! Ma che hai?"
Pianeta B: "Ah, non me ne parlare. Una brutta malattia."
Pianeta A: "Come si chiama?"
Pianeta B: "Homo Sapiens."
Pianeta A: "Capisco. Ma non preoccuparti: passerà presto".

(letta da qualche parte su internet, non ricordo più dove)

sabato 25 settembre 2010

mercoledì 7 luglio 2010

omelette

Come mai, quando si tratta di una donna, è aborto, e quando si tratta di un pollo, è un'omelette? All'improvviso siamo diventati meglio dei polli? Quand'è che abbiamo superato i polli in bontà?
Ditemi sei cose in cui noi siamo meglio dei polli. Visto? Nessuno è capace. E sapete perché? Perché i polli sono brave persone.
Non s'è mai visto un pollo andare in giro a spacciare droga, no? Non s'è mai visto un pollo legare un tizio alla sedia e collegargli le palle alla batteria di un'auto, no? Quando mai si è sentito un pollo che è tornato a casa dal lavoro e ha caricato di botte la sua gallina?
Non succede, perché i polli sono brave persone.

venerdì 25 giugno 2010

scherzi dell'etimologia



da Answers

Faggot (slang)


Faggot, often shortened to fag, is a pejorative term and common homophobic slur against lesbian, gay, bisexual, and transgender (LGBT) people, and is English slang.
[...]
In some countries faggot has additional meanings (all dated or rare in the US): a bundle of sticks, a culinary term for herbs or seasoning added to a meal [...].
The word meaning "bundle of sticks" is ultimately derived, via Old French and Italian, from Latin fascis (also the origin of the word fascism).

* * *

"Faggot", spesso abbreviato in "fag", è un termine dispregiativo e un diffuso insulto omofobico rivolto a persone lesbiche, gay, bisessuali o transessuali (LGBT); è slang inglese.
[...]
In alcuni paesi, "faggot" ha alcuni significati aggiuntivi (tutti antiquati o rari negli Stati Uniti): un fascio di rami, o un termine culinario per erbe o aromi aggiunti a un piatto
[...].
Il significato di "faggot" come "fascio di rami" deriva alla lontana, attraverso l'antico francese e l'italiano, dal latino "fascis" (che è anche l'origine della parola "fascismo").

sabato 15 maggio 2010

lunedì 10 maggio 2010

quasi quasi...

Vendo tutto e investo in una piantagione di ciliegie.