Guardandosi allo specchio, alle sette e trentaquattro del mattino, si chiede se non sia il caso di cominciare, con calma ma con costanza, a pianificare la propria sparizione.
Comunque, il problema è che da giovani ci si prende troppo sul serio. Con l'età, quando capisci di essere solo un coglione qualsiasi, tutto diventa più semplice.
Ecco, quando le foto dei tuoi sedici o diciotto anni cominciano ad apparirti come una festa a tema, allora è il segno che la tua adolescenza appartiene definitivamente a un'altra epoca.
Uno degli aspetti più paradossale del mestiere di insegnante è il dover rimproverare i ragazzi per cose che si è perfettamente consapevoli di aver fatto anche noi alla loro età.
C'è bisogno di poesie cattive. Nessuno scrive mai poesie cattive.
Ma cattive sul serio, non per posa o per maledettismo.
Poesie che non vogliono bene a nessuno. Poesie piene di spigoli e di margini affilati, che se le prendi in mano ti tagli.
No, la foto non c'entra: era solo per darvi un punto di riferimento. Cliccate qui e scorrete in basso, finché la trovate. A presto per ...
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