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martedì 6 gennaio 2015

mercoledì 28 maggio 2014

roba mia su "Jazz nel pomeriggio"



Si parla di un unsung hero: il grande Steve Lacy, di cui quest'anno ricorre il decennale della morte.
Clicca qui per leggere.

(Per inciso, detesto gli anniversari e le ricorrenze, ma se servono a riportare sotto la luce dei riflettori personalità ingiustamente trascurate, ben vengano).

martedì 12 novembre 2013

roba mia su "Jazz nel pomeriggio"


Stavolta, si parla di un disco fresco fresco, appena uscito.
Come sempre, grazie a Marco Bertoli per l'ospitalità.

mercoledì 16 ottobre 2013

roba mia su "Jazz nel pomeriggio"



Uno Stan Getz d'annata, in ottima compagnia.
Clicca qui per ascoltare.

martedì 3 settembre 2013

martedì 20 agosto 2013

su "Jazz nel pomeriggio"...



...un mio post sull'ultimo lavoro di Francesco Bearzatti, "Monk'n'roll" (Cam Jazz 2013)

domenica 10 febbraio 2013

Django (quello originale) su JnP



Django Reinhardt, si sa, era analfabeta. Da vero zingaro, aveva preferito la strada alla scuola; solo da adulto imparò a tracciare la propria firma, e alla fine diventò abbastanza abile da riuscire a redigere un'intera lettera in un francese dall'ortografia, diciamo così, piuttosto creativa.
Idem per la musica. Stéphane Grappelli, che invece aveva fatto i suoi bravi studi al Conservatorio, raccontò che una volta Django, sentendolo discutere di scale musicali, gli chiese candidamente: «Che cos'è una scala?».

Ora, il problema è che, per i critici di formazione eurocolta (ivi inclusi molti critici di jazz), non saper leggere la musica equivale a non conoscerla. E quindi Django diventa, nella mitologia corrente, una specie di idiot savant, un genio istintivo che crea senza averne la consapevolezza. Storia, del resto, ben nota a chi si occupi di jazz.
La realtà è ben diversa...

(...continua a leggere su "Jazz nel pomeriggio")

lunedì 22 ottobre 2012

martedì 18 settembre 2012

billy as a kid



Roba mia su "Jazz nel Pomeriggio".
Grazie all'amico Marco Bertoli e buon ascolto a tutti.

(nella foto: Bill Evans a sette anni)

venerdì 10 agosto 2012

boppin' Django



Ultimamente sono in andato in loop per Django Reinhardt. Davvero, sto diventando dipendente.
Allora ho approfittato dell'ospitalità dell'amico Marco Bertoli per propagare un po' il virus.
Mi trovate qui.

venerdì 16 settembre 2011

the genius


Per molto tempo, il nomignolo di «Genius» ha avuto per me un valore del tutto astratto.
D’accordo, la fusione di generi, il blues il rhythm’n’blues il gospel. D’accordo, il padre del soul, e volendo anche del rock’n’roll. Cantante che spaziava dal crooning allo shouting, ottimo pianista con chiare radici stride, songwriter spesso folgorante. Però, «genius»?

Poi, un giorno, un amico ci propose un blindfold test e ci fece sentire un blues. Si intitolava Charlesville [...]

(...continua a leggere su Jazz nel pomeriggio)