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mercoledì 28 maggio 2014

roba mia su "Jazz nel pomeriggio"



Si parla di un unsung hero: il grande Steve Lacy, di cui quest'anno ricorre il decennale della morte.
Clicca qui per leggere.

(Per inciso, detesto gli anniversari e le ricorrenze, ma se servono a riportare sotto la luce dei riflettori personalità ingiustamente trascurate, ben vengano).

mercoledì 2 marzo 2011

in quindici secondi



http://www.youtube.com/watch?v=EhyR_N633ak


Incontrato per strada a Roma, nel 1968, a Lacy venne chiesto da un amico (con registratore alla mano) di descrivere in quindici secondi la differenza fra musica composta e musica improvvisata. "In quindici secondi la differenza fra composizione e improvvisazione è che quando componi hai tutto il tempo che vuoi per decidere cosa dire in quei quindici secondi, mentre quando improvvisi hai solo quindici secondi" (persino la formulazione della risposta ha richiesto esattamente quindici secondi).

(D. Sparti, Suoni inauditi. L'improvvisazione nel jazz e nella vita quotidiana,
Il Mulino 2005, pp. 119-120)


Nel video: Ornette Coleman Quintet, Chronology, da "The Shape of Jazz to Come" (1959)