mercoledì 31 marzo 2010

la voce della padrona


http://www.youtube.com/watch?v=LABo5jahDUA

Ti ho detto quanto mi piace vedere
un uomo sottomettersi fino all'estasi
con tutte le sue inibizioni libere
e lamentandosi come sua madre?

Gli occhi chiusi galleggia via da me
estatico nel suo tenersi a galla
privo di freni e caldo quanto può esserlo
senza timone in uno stupore senza perle

Si è nascosto nell'erba dei pascoli
mentre i passanti vanno oltre
libero all'improvviso il sole infine
può splendere su di lui non più caldo

Lancia un benvenuto verso di me
ci accechiamo l'un l'altro con gioia
e ciechi con gioia diventiamo
molto più come figlio e figlia
tieni la rotta verso casa e ti farò gettare l'ancora a casa
e ti legherò teneramente presso un ruscello
ti lascerò a bere da solo e a sognare

E ti dico che mi piace vedere
un uomo sottomettersi fino all'estasi
con tutte le sue inibizioni libere
e lamentandosi come sua madre

Gli occhi chiusi galleggia via da me
estatico nel suo tenersi a galla
privo di freni e caldo quanto riesce ad esserlo
senza timone uno stupore senza perle

È a mezzo milione di miglia da casa

martedì 30 marzo 2010

la voce del padrone


http://www.youtube.com/watch?v=W2vmiwxUZ3k

Credo che tu abbia sentito cantare il tuo padrone
Mentre io giacevo a letto malato
Penso che ti abbia detto tutto
Quello che io tenevo serrato nella testa
Il tuo padrone ti fatto viaggiare
Beh, almeno questo è ciò che hai detto
E ora torni a portare
Al tuo prigioniero pane e vino?

L’hai incontrato in qualche tempio
Dove ti prendono i vestiti all’entrata
Era solo uno degli infiniti uomini su una sedia
Appena tornati dalla guerra
E tu avvolgi la sua faccia stanca nei tuoi capelli
E lui ti porge il torsolo di mela
Poi ti tocca le labbra, ora all’improvviso così spogliate
Di tutti i baci che ci abbiamo messo un po’ di tempo prima

E ti ha dato un pastore tedesco per camminare
Con un collare di cuoio e aculei
E nemmeno una volta ti ha fatto spiegare o parlare
Di tutti i piccoli dettagli
Come ad esempio chi aveva un verme e chi una roccia
E chi ti ha avuto attraverso le maglie
Ora il tuo amore è un segreto in tutto il quartiere
E non si ferma mai nemmeno
Quando il tuo padrone sbaglia

E ti ha portato sul suo aeroplano
Che faceva volare senza mani
E hai guidato sopra i nastri di pioggia
Che fanno uscire la folla dai luoghi di sosta
Poi ha ucciso le luci in una strada solitaria
E una scimmia con ghiandole d’angelo
Ha cancellato gli ultimi accenni di dolore
Con la musica di bande di gomma

E ora sento il tuo padrone cantare
Ti inginocchi mentre arriva
Il suo corpo è una corda d’oro
Da cui pende il tuo corpo
Il suo corpo è una corda d'oro
Il mio è diventato insensibile
Oh ora senti cantare il tuo padrone
La sua maglia è tutta disfatta

E ti inginocchierai forse accanto al suo letto
Che abbiamo lucidato tanto tempo fa
Prima che il tuo padrone scegliesse
Di farmi invece un letto di neve?
I tuoi occhi sono folli e le tue nocche rosse
E stai parlando troppo piano
No, non riesco a capire ciò che ha detto il tuo padrone
Prima di farti andar via

E penso che tu stia giocando troppo sporco
Per una donna che è stata sulla luna
Ho giaciuto abbastanza vicino a questa finestra
Ti abitui a una stanza vuota
E il tuo amore è polvere
Nella tosse di un vecchio
Che batte il piede su una canzone
E le tue cosce sono una rovina
Vuoi troppo
Diciamo che sei tornata un po’ troppo presto

Ho amato perfettamente il tuo padrone
E gli ho insegnato tutto quel che sa
Moriva di fame in qualche profondo mistero
Come un uomo che è sicuro di ciò che è vero
E ti ho mandato da lui con la mia garanzia
Potevo insegnargli qualcosa di nuovo
E gli ho insegnato come puoi rimpiangermi
Non importa ciò che dice o ciò che fai

Credo che tu abbia sentito cantare il tuo padrone
Mentre giacevo a letto malato
Sono sicuro che ti ha detto tutto
Quel che devo tenere serrato nella testa
Il tuo padrone ti ha fatto viaggiare
Beh, almeno questo è ciò che hai detto
E ora torni a portare
Al tuo prigioniero pane e vino?

lunedì 29 marzo 2010

domenica 28 marzo 2010

lampi - 51


Cerca di convincersi che, in fondo, bere dalla sua stessa cannuccia equivale a baciarla.

sabato 27 marzo 2010

destini



"Il romanzo non è significativo perché ci presenta, in modo magari esemplare, un destino estraneo, bensì perché quel destino estraneo, in virtù della fiamma che lo consuma, ci offre un calore che non otterremmo mai dal nostro stesso destino".

Walter Benjamin

venerdì 26 marzo 2010

lampi - 50


Costretto a fare quel che odia fare per poi forse poter fare quel che gli piace fare.

giovedì 25 marzo 2010

lampi - 49


The art of make people feel guilty.