Ti ho detto quanto mi piace vedere un uomo sottomettersi fino all'estasi con tutte le sue inibizioni libere e lamentandosi come sua madre?
Gli occhi chiusi galleggia via da me estatico nel suo tenersi a galla privo di freni e caldo quanto può esserlo senza timone in uno stupore senza perle
Si è nascosto nell'erba dei pascoli mentre i passanti vanno oltre libero all'improvviso il sole infine può splendere su di lui non più caldo
Lancia un benvenuto verso di me ci accechiamo l'un l'altro con gioia e ciechi con gioia diventiamo molto più come figlio e figlia tieni la rotta verso casa e ti farò gettare l'ancora a casa e ti legherò teneramente presso un ruscello ti lascerò a bere da solo e a sognare
E ti dico che mi piace vedere un uomo sottomettersi fino all'estasi con tutte le sue inibizioni libere e lamentandosi come sua madre
Gli occhi chiusi galleggia via da me estatico nel suo tenersi a galla privo di freni e caldo quanto riesce ad esserlo senza timone uno stupore senza perle
Credo che tu abbia sentito cantare il tuo padrone Mentre io giacevo a letto malato Penso che ti abbia detto tutto Quello che io tenevo serrato nella testa Il tuo padrone ti fatto viaggiare Beh, almeno questo è ciò che hai detto E ora torni a portare Al tuo prigioniero pane e vino?
L’hai incontrato in qualche tempio Dove ti prendono i vestiti all’entrata Era solo uno degli infiniti uomini su una sedia Appena tornati dalla guerra E tu avvolgi la sua faccia stanca nei tuoi capelli E lui ti porge il torsolo di mela Poi ti tocca le labbra, ora all’improvviso così spogliate Di tutti i baci che ci abbiamo messo un po’ di tempo prima
E ti ha dato un pastore tedesco per camminare Con un collare di cuoio e aculei E nemmeno una volta ti ha fatto spiegare o parlare Di tutti i piccoli dettagli Come ad esempio chi aveva un verme e chi una roccia E chi ti ha avuto attraverso le maglie Ora il tuo amore è un segreto in tutto il quartiere E non si ferma mai nemmeno Quando il tuo padrone sbaglia
E ti ha portato sul suo aeroplano Che faceva volare senza mani E hai guidato sopra i nastri di pioggia Che fanno uscire la folla dai luoghi di sosta Poi ha ucciso le luci in una strada solitaria E una scimmia con ghiandole d’angelo Ha cancellato gli ultimi accenni di dolore Con la musica di bande di gomma
E ora sento il tuo padrone cantare Ti inginocchi mentre arriva Il suo corpo è una corda d’oro Da cui pende il tuo corpo Il suo corpo è una corda d'oro Il mio è diventato insensibile Oh ora senti cantare il tuo padrone La sua maglia è tutta disfatta
E ti inginocchierai forse accanto al suo letto Che abbiamo lucidato tanto tempo fa Prima che il tuo padrone scegliesse Di farmi invece un letto di neve? I tuoi occhi sono folli e le tue nocche rosse E stai parlando troppo piano No, non riesco a capire ciò che ha detto il tuo padrone Prima di farti andar via
E penso che tu stia giocando troppo sporco Per una donna che è stata sulla luna Ho giaciuto abbastanza vicino a questa finestra Ti abitui a una stanza vuota E il tuo amore è polvere Nella tosse di un vecchio Che batte il piede su una canzone E le tue cosce sono una rovina Vuoi troppo Diciamo che sei tornata un po’ troppo presto
Ho amato perfettamente il tuo padrone E gli ho insegnato tutto quel che sa Moriva di fame in qualche profondo mistero Come un uomo che è sicuro di ciò che è vero E ti ho mandato da lui con la mia garanzia Potevo insegnargli qualcosa di nuovo E gli ho insegnato come puoi rimpiangermi Non importa ciò che dice o ciò che fai
Credo che tu abbia sentito cantare il tuo padrone Mentre giacevo a letto malato Sono sicuro che ti ha detto tutto Quel che devo tenere serrato nella testa Il tuo padrone ti ha fatto viaggiare Beh, almeno questo è ciò che hai detto E ora torni a portare Al tuo prigioniero pane e vino?
"Il romanzo non è significativo perché ci presenta, in modo magari esemplare, un destino estraneo, bensì perché quel destino estraneo, in virtù della fiamma che lo consuma, ci offre un calore che non otterremmo mai dal nostro stesso destino".
Quando si fanno combaciare le parole o almeno si prova allora ci si accorge di come mostri la corda il tempo e vita e vita sono lama e carne...
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