sabato 22 agosto 2015

dark side, bright side

Elena: dal greco ‘Ελενη (Helene), di etimologia incerta,
 forse riconducibile a ‘ελενη (helene), “fiaccola”,
con il significato di “splendente, luminosa”; 
altri lo ricollegano a Σεληνη (Selene), la luna, 
identificandovi un'antica divinità lunare.


Se solo la vedessi quella luce
come la vedo io – fiaccola
fiamma ostinata –
o candore infrangibile
lama dolcissima.

(Lo so tu vedi il buio ma
fidati – sono o non sono
il tuo specchio
l'altra metà del tuo volto?)

venerdì 21 agosto 2015

una lettura...

...di "Oltre il margine", da parte di Angela Caccia.

Varrà bene una metafora su questa poesia e il suo autore per inquadrarlo al meglio: un aquilone, vive con pienezza il pezzo di cielo assegnatogli, fin troppo consapevole del suo guinzaglio.
È poesia che si srotola tutta su un gioco sottile, estremamente elegante, a tratti ironico in altri drammatico. Non c’è lirica, non un distico, che non nasca da un ampio o minuscolo pezzo di realtà, per lo più quotidiana –la più difficile, quella fatta di piccole cose che, se incastonate nell’arco della giornata, ti restituiscono un senso di pienezza, quasi un premio di cui ti stupisci: non hai fatto nulla di epocale e, forse, è proprio in ciò il tuo atto eroico: nell’averlo fronteggiato ed essere uscito indenne da quel quotidiano e la sua morsa...
(clicca qui per leggere tutta la recensione)

giovedì 20 agosto 2015

lampi - 278

Io, le persone che, quando leggo, mi dicono che "sto da solo", proprio non le capisco.

mercoledì 19 agosto 2015

nessuno sa

Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.

Jorge Luis Borges

martedì 18 agosto 2015

lampi - 277

Quattro gatti leggono la poesia, quarantaquattro si litigano la mangiatoia.
(E nemmeno in fila per sei.)

lunedì 17 agosto 2015

lampi - 276

La poesia è viva e se la ride sotto i baffi.

domenica 16 agosto 2015

una piccola cosa azzurra



Oggi sono
Una piccola cosa azzurra
Come un piccolo pezzo di marmo
O un occhio

Con le ginocchia contro la bocca
Sono perfettamente rotonda
Ti guardo

Sono fredda contro la tua pelle
Tu sei perfettamente riflesso
Sono persa nella tua tasca
Sono persa contro le tue dita

Cado dalle scale
Saltello sul marciapiede
Sono gettata contro il cielo
Piovo in pezzi
Mi disperdo come luce

Oggi sono
Una piccola cosa azzurra
Fatta di porcellana
Fatta di vetro

Sono fredda e liscia e curiosa
Non batto mai le palpebre
Giro nella tua mano
Piccola cosa azzurra