
è
evidentemente
una questione di contatti
arginare l'universo contro i tacchi
costringerlo a lambirti le caviglie
con la bocca invasa dal desiderio
è a questo che servono gli occhi chiusi
il parallelismo delle mani
perché forse poi càpita
(e càpita a volte)
la figura perfetta
lì devi fermarti sospesa
al tempo
come a un nodo scarlatto