I più attenti, fra i miei ventiquattro lettori, avranno notato che da qualche mese sono comparsi in edicola dei dischi in vinile. Sì, quella roba grossa, piatta, rotonda, su cui almeno due o tre generazioni (compresa la mia) hanno costruito la propria memoria musicale, prima che i supporti si riducessero di dimensioni fino a polverizzarsi in uno sfrigolio di dati elettronici.
I dischi sono riedizioni di classici del jazz, pubblicati da DeAgostini e curati da Jazzit. Che, per chi non lo sapesse, è la rivista per la quale esercito indegnamente il mestiere di critico musicale.
Qui trovate il sito ufficiale dell'iniziativa, con il piano dell'opera.
Domani, sabato 11 febbraio, ci sarà in edicola "Out To Lunch" di Eric Dolphy. Prezzo, 15 euri (14,99, vabbè...).
Il disco è un capolavoro, uno di quelli imperdibili.
In più, è accompagnato da un bel booklet introduttivo.
In più, il booklet introduttivo l'ho scritto io.
Insomma, compratelo, no?
I dischi sono riedizioni di classici del jazz, pubblicati da DeAgostini e curati da Jazzit. Che, per chi non lo sapesse, è la rivista per la quale esercito indegnamente il mestiere di critico musicale.
Qui trovate il sito ufficiale dell'iniziativa, con il piano dell'opera.
Domani, sabato 11 febbraio, ci sarà in edicola "Out To Lunch" di Eric Dolphy. Prezzo, 15 euri (14,99, vabbè...).
Il disco è un capolavoro, uno di quelli imperdibili.
In più, è accompagnato da un bel booklet introduttivo.
In più, il booklet introduttivo l'ho scritto io.
Insomma, compratelo, no?