Come se io nemmeno esistessi
mi è passata accanto,
senza uno sguardo, regina di Saba.
Ho detto: Aisha, prendi, è tutto per te.
Ecco, perle e gioielli,
e anche l'oro attorno al tuo collo.
I frutti, ben maturi dal gusto di miele,
la mia vita, Aisha, se mi ami.
Andrò dove ci porta il tuo soffio,
nel paese d'avorio e d'ebano.
Cancellerò le tue lacrime e le tue pene,
niente è troppo bello per una simile bellezza.
Aisha, Aisha, ascoltami
Aisha, Aisha, non andartene
Aisha, Aisha, guardami
Aisha, Aisha, rispondimi.
Dirò le parole dei poemi,
suonerò le musiche del cielo,
prenderò i raggi del sole
per rischiarare i tuoi occhi di regina.
Aisha, Aisha, ascoltami
Aisha, Aisha, non andartene.
Lei ha detto: Tieniti i tuoi tesori,
io valgo ben più di tutto ciò.
Le sbarre sono sbarre, anche se d'oro,
io voglio gli stessi tuoi diritti
e il rispetto tutti i giorni.
Io non voglio che l'amore.
Ti voglio, Aisha, morirei per te,
sei la padrona della mia vita e del mio amore
Sei i miei anni e la mia vita,
spero di vivere con te, solo con te.
(Jean-Jacques Goldman / Khaled, 1996)
