Visualizzazione post con etichetta necrologi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta necrologi. Mostra tutti i post

sabato 28 maggio 2011

missing

Giovanni Giudici - poeta
Le Grazie (Porto Venere), 26 giugno 1924 – La Spezia, 24 maggio 2011

Uno degli ultimi grandi del Novecento italiano ci ha salutati.
(Clicca qui per leggere)

* * *

Carlos Trillo - sceneggiatore di fumetti
Buenos Aires, 1 maggio 1943 – Londra, 8 maggio 2011


Putroppo la mia frequentazione delle historietas (così chiamano i fumetti
in Sudamerica) è sempre stata molto frammentaria, quindi non posso dire
di conoscere molto di lui. Però quel pochissimo che ho letto,
della sua immensa produzione, non mi ha mai deluso.


* * *

Paul Gillon - disegnatore visionario
Parigi, 11 maggio 1926 - 21 maggio 2011

Il suo "I naufraghi del tempo", letto sui vecchi Alter Alter degli anni Settanta,
è uno dei fumetti che hanno segnato il mio immaginario di lettore.
Qui un ricordo di Daniele Barbieri.


* * *

Gil Scott-Heron - poeta, musicista
Chicago, 1º aprile 1949 – New York, 27 maggio 2011


Che lo sappiano o no, gran parte degli artisti della black music
degli ultimi 30 anni devono qualcosa a lui (ascolta qui).

martedì 17 agosto 2010

una vita al servizio dello stato

"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. [...] Lasciarli fare [gli universitari]. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".

Francesco Cossiga (1928-2010)