Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post

sabato 2 luglio 2011

o tempora! o mores!


"Vi sono ora leggiadre donzelle e giovinotti di garbo le cui mire son tutte volte ai godimenti materiali: le comodità, le feste, le pompe sono loro soli desiderii; sola cura il danaro che provvede d'un lauto e perenne pascolo quei desiderii; perfino il loro spirito non cerca qualche nutrimento che per farsene bello agli occhi della gente, e non provar l'incommodo di dover arrossire. Del resto la mente di costoro non conosce diletti che sieno veramente suoi. Domandate ad essi se vorrebbero esser stati o Scipioni, o Dante, o Galileo; vi risponderanno che i Scipioni e Dante e Galileo sono morti. Per loro la vita è tutto. Ma quando dovranno abbandonarla? Non vogliono pensarci! Non vogliono; dicono essi; io soggiungo che non possono, che non osano. E se l'osassero avrebbero a scegliere fra la pistola, suicidio del corpo, e il fastidio della vita, suicidio dell'anima."

Ippolito Nievo, Le confessioni d'un italiano

giovedì 13 gennaio 2011

nero


Io non c'ero quel giorno: ero appena uscito. Nemmeno la conosco, non è alunna mia.
Mi hanno detto che è stata adottata a nove anni, insieme alle sorelle. Venivano dalla Russia, cresciute in orfanotrofio; sono finite nella classica famiglia-modello, gente perbene, onesta, affettuosa, tutta una vita spesa per i figli.
Mi hanno anche detto che l'anno scorso andava male a scuola, si era lasciata con il ragazzo, ma che quest'anno le cose si erano aggiustate, aveva un ragazzo nuovo, i voti erano buoni. Si è parlato di un paio di compagne di classe che l'avevano insultata su FaceBook, ma chissà.
Martedì, all'uscita di scuola, ha consegnato un biglietto alle amiche, chiedendo di leggerlo una volta arrivate a casa, poi ha finto di aver dimenticato qualcosa ed è tornata indietro. E' salita al quinto piano, ha messo una sedia sotto una finestra, ci è salita sopra e si è buttata di sotto. Un volo di quindici metri.
Ora è in ospedale, in coma, fratture multiple a gambe, bacino e vertebre, un'emorragia interna. Prognosi riservata.
Negli ultimi giorni tutti - compagni, genitori, insegnanti - l'avevano vista serena, quasi felice.

domenica 2 gennaio 2011

discrasie?

Da "Repubblica" di ieri.