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lunedì 24 ottobre 2011

esercizi di immodestia (parliamo un po' di me)

[...] in Pasquandrea, ma sarebbe più preciso dire: nelle stanze di Pasquandrea, non è l’ego dell’autore a dettare le regole, ma una concatenazione di pensieri, situazioni e quelle che si potrebbero definire «ambientazioni». Pasquandrea pratica lo scarto cercando di toccare o quantomeno di avvicinarsi ai limiti delle sue stanze. Ma quei limiti (margini, bordature) provengono dal suo stesso gesto originario che, a sua volta, è un gesto di ritirata e non di avanzamento. Talvolta sembra quasi che ogni stanza possa sdoppiarsi in due ambienti di cui uno potrebbe rimanere una sorta di proprietà privata dell’autore (ma anche questo è un margine) e l’altro invece potrebbe aprirsi all’eventualità di un supplemento e/o alla venuta (intrusione, effrazione) di un ospite. Ma è lo stesso Pasquandrea a disertare di giorno, per sua stessa affermazione, le stanze che abita di notte. Le stanze sono situazioni, accadimenti del nulla e del tutto. Un tutto che si fa cosa sensibile solo se si consegna al nulla, al vuoto che impera. [...]

(leggi tutto l'articolo di Enzo Campi su "La dimora del tempo sospeso")

sabato 22 ottobre 2011

reading bolognese


Sabato prossimo, 29 ottobre, dalle 18 alle 20, presso il Bravo Caffè di Bologna (via Mascarella 1, in pieno centro storico) si terrà un reading poetico, durante il quale verrà presentato il volume "Contatti", fresco fresco di stampa per l'editore Smasher, che inaugura una nuova collana intitolata "Ulteriora mirari" (sezione "Tripodi").
Il volume, del quale vedete in alto la copertina, contiene tre plaquette di tre diversi autori, uno dei quali altri non è se non il vostro affezionatissimo blogger.
Il mio contributo ha il giocondo titolo di Parole agli assenti. Si tratta di una quindicina di testi, per la maggior parte composti nell'ultimo anno o giù di lì, e che quindi gli aficionados del blog già conosceranno, per averli letti su queste pagine. Ma ovviamente chi si trovi a passare è più che benvenuto.
L'ingresso è gratuito e gradito.