venerdì 10 febbraio 2017

contro la poesia

È una cosa tanto brutta
scrivere poesie

bisogna essere ben sazi
ma allo stesso tempo sentirsi insoddisfatti

bisogna guardare a lungo lo specchio
fingendo di provare fastidio

auscultarsi le viscere
alla ricerca di un minuscolo dolore

e quando lo si è trovato
compiacersi di un aggettivo o di una callida iunctura

bisogna credersi molto importanti
per scrivere poesie

io per esempio oggi che c'è nebbia
e oltre il balcone vedo solo le sagome grigie degli alberi

io avrei tanta voglia di liquefarmi
di vaporizzarmi sublimarmi

insomma sparire una volta per tutte
smettere di contribuire al frastuono.

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