martedì 5 luglio 2016

apofasi

In morte di Yves Bonnefoy e Valentino Zeichen
e per Dacca, 02.VII.2016

Un poeta ha un tronco due mani
organi pari e dispari in piena regola
qualcosa di ignoto nell'area di Broca
e forse un'emorragia che non si arresta
in qualche tratto fra la bocca e il nulla
ma per il resto niente di anomalo
che possa risultare da un referto.
Un tempo le teste mozze dei poeti
seguitavano a cantare galleggiando
già lontane dal corpo in tranci.
Oggi i poeti preferiscono tacere
è l'unica cosa ragionevole da fare
ci sarà pure qualcuno capace
di smagliare il silenzio.
Tacciano i poeti
anche di fronte alla morte
la propria come l'altrui
le parole si facciano piccole
cadano stecchite le ali.

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