domenica 25 ottobre 2015

de senectute

Per anni hai raccolto il sangue
sulla punta delle dita
senza curarti di fermarlo.

Oggi cataloghi gli odori
tutte le volte che per strada
ti si fanno incontro.

Hai per mano la tua carne
e il travaso comincia ormai
a pendere in negativo.

È ora di rinunciare
la gravità chiede il suo pegno
i bivi si fanno sempre più radi

e sempre più esile
è la materia che puoi assimilare
sempre più sottile e pura.

Le parole ti arrivano una per una
i suoni hanno una tale dolcezza
quando muoiono sull'ultimo apice.

Ora sì hai la calma necessaria
a percorrere la superficie
con il palmo della mano

amando ogni increspatura.

1 commento:

amanda ha detto...

mi hai fatto piangere Sergio