domenica 3 novembre 2013

le mani



Le mani sono belle perché sono vuote
e quando sono vuote puoi pensarci dentro
quello che ti pare. Nelle mani ci puoi piangere
e la faccia ci sta tutta senza residui
oppure puoi modellarle su una parte a scelta
del corpo. Ci puoi tenere un liquido
e si chiama “giumella”. Nelle mani a coppa
c'entrava Elena appena nata e forse qualcosa
persino ci avanzava. E non dirmi che è un caso
se ognuno dei tuoi seni ha la dimensione esatta
dal polso alla punta delle dita. Però dicevo
quando le mani sono vuote
ecco allora mi ricordo che Leonardo
me le toccò mi disse quanto erano morbide
lui l'avevano messo ad aiutare lo zio idraulico
era lì che aveva imparato tutte quelle belle parolacce
e di sicuro aveva le idee più chiare di me.
Io con le mani sbagliavo sempre le misure
i palloni andavano dove gli pareva i fianchi
delle ragazze sgusciavano via prima che potessi fermarli.
È stato già un miracolo arrestare la caduta
fosse stato per loro sarebbero rimaste lì
appese alle braccia. Ecco: che farne
di queste mani vuote di tutta quest'aria?

1 commento:

amanda ha detto...

al nuovo stile devo farci orecchio, ma continui a portarmi a spasso con i contenuti, mi piace :)